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sábado, 7 de enero de 2023

PROYECTO CULTURAL EN ITALIA 2011

 "Mi pais, mi nostalgia" Pennellate di un'emigrata 


Pietro Cicero
Cropalati
In questi giorni il paese riabbraccia una propria figlia, Ida De Vincenzo, che vive a Buenos Aires, dove ha costruito la propria fortuna. L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabrizio Grillo gli tributa gli onori ospitando una mostra di pittura e grafica, "Mi Pais, Mi Nostalgia", patrocinata dall'amministrazione provinciale, inaugurata ieri sera. La storia della De Vincenzo somiglia a molte altre di nostri connazionali partiti in cerca di fortuna in terra straniera. Il suo blog è molto ricco e variegato, pieno di colori, espressione della sua passione per la pittura. I vari riconoscimenti ottenuti, e le numerose partecipazioni a concorsi e rassegne ne fanno un'artista conosciuta e amata. Ida De Vincenzo è un'artista plastica di una squisita sensibilità, influenzata da una struggente nostalgia attraverso la quale riesce a versare nelle sue pitture tutta la forza e la bellezza dei paesaggi calabresi il cui ricordo conserva gelosamente nel cuore fin dall'infanzia.















giuseppelembo _AT_ virgilio.it

 E’ iniziato con grande entusiasmo il Tour di Cristina Borruto e Ida De Vincenzo a Cropalati per il progetto Culturale “mi pais mi nostalgia” ideato e realizzato da Cristina Borruto giornalista per far conoscere il sentimento forte che c’è negli emigranti all’estero precisamente a Buenos Aires .L’emigrante imparava a convivere con i sentimenti della malinconia e della nostalgia. Rimaneva nel Paese ospite solo per necessità di tipo economico, pensando continuamente al ritorno in Patria, quando ritroverà la famiglia, le abitudini, i sapori e gli odori della sua terra che tanto ama.

   La consapevolezza del ritorno, alleggeriva le pene della lontananza, il ricordo di tutto ciò che era legato alle proprie origini, permetteva di trovare un po’ di serenità. Il lavoro, la cui ricerca aveva determinato la scelta dell’emigrazione era visto come qualcosa di esterno alla vita e alle scelte, non si ricercava alcuna realizzazione o gratificazione in esso, costituiva qualcosa di temporaneo come lo era la lontananza dall’Italia.

   Anche la visita ai luoghi dell’infanzia, agli amici, alla casa natia erano tappe obbligate che alleviavano il cuore dell’emigrante e gli facevano ritrovare il suo mondo interiore, messo a dura prova dalle difficoltà di adattamento al Paese di emigrazione. Molti durante queste passeggiate nel passato si chiedevano se emigrare era stata la scelta giusta, dimenticando gli stenti, le difficoltà economiche della loro vita prima dell’emigrazione e le motivazioni che li avevano spinti a questa decisione. Se da un lato quindi l’emigrazione comportava, in linea di massima, per i diretti interessati, un miglioramento delle condizioni economiche e professionali, dall’altro produceva un regresso da un punto di vista sociale, determinato dal conflitto culturale con cui l’emigrato si trovava a convivere sia nel Paese di emigrazione sia quando tornava in Italia. Il sentimento fortissimo delle proprie radici. La vecchia Patria, l’Italia e la sua Calabria; la nuova Patria Argentina. La terra lasciata, sempre ricordata, sognata e dunque ritrovata. Emozioni decise, impresse su tele che stanno facendo il giro dell’Italia dopo essere state esposte in prestigiosi spazi proprio in Argentina ed in Sud America, quelle della pittrice Ida De Vincenzo, nata a Cropalati, dove oggi, dopo 50 anni di assenza, ritorna per una personale organizzata dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Fabrizio Grillo.

    Alle 19,00 presso la Biblioteca Comunale del centro jonico, si è svolta l’inaugurazione di “ mi pais, mi nostalgia” curata da Cristina Borruto, giornalista ed animatrice culturale, la quale ha favorito l’atteso ritorno della pittrice nella terra d’origine, che non ha mancato di prevedere un incontro presso la Provincia, con il Presidente Mario Oliverio.Presenti , il Sindaco Grillo, la curatrice della mostra Borruto e la pittrice De Vincenzo, l’occasione , stamane, ha contato momenti di emozione vera. “Incontrare i nostri conterranei che vivono in Argentina significa per me rinnovare l’onda della profonda emozione vissuta nel corso della mia permanenza lo scorso anno in questo bellissimo Paese, in occasione della mia partecipazione alla Settimana Calabrese celebrata a Buenos Aires, tradizionale ed intenso appuntamento culturale e sociale che unisce i nostri emigrati.

    Sono stati giorni umanamente ricchi, nei quali ho potuto conoscere e sperimentare la disponibilità, l’entusiasmo, l’affetto di tantissime persone. Anche per questo vogliamo come istituzione mantenere sempre più saldi e proficui i legami che si sono consolidati negli anni, consapevole della grande ricchezza rappresentata da chi, vivendo all’estero, ha qui le proprie origini” ha detto il Presidente Mario Oliverio che ha fatto dono agli ospiti di targhe ricordo e di pubblicazioni d’arte sulla provincia.  Lo stesso Oliverio sarà  presente all’apertura della mostra di pittura e grafica “ mi pais, mi nostalgia” di Ida De Vincenzo, cui parteciperanno il Sindaco Fabrizio Grillo; la giornalista Cristina Borruto, l’assessore comunale alla Cultura Luigi Lettieri; l’assessore Mario Caligiuri. Hanno partecipato all’incontro in Provincia l’assessore Mario Caligiuri, i consiglieri Giorgio Maritato, Giovanni Pirillo e Michele Ambroggio.

di ad

A Rosarno una tavola rotonda alla presenza della giornalista sudamericana, figlia di reggini, Cristina Borruto

 

L’emigrazione calabrese in terra d’Argentina

pag. 45

 

 

Alle radici del rapporto

tra i rosarnesi e l’Argentina

Pag. 34

www.inquietonotizie.it

jueves, 21 de mayo de 2020

HOMENAJE POR EL BICENTENARIO DE MANUEL BELGRANO- OBRA DE IDA DE VINCENZO





 HOMENAJE A MANUEL BELGRANO, OBRA DE IDA DE VINCENZO-El 20 de Junio, la Asociación Belgraniana de CABA presidida por su Presidente Alejandro Rossi Belgrano, invita se exhiba en cada casa en cada dependencia la Bandera Nacional.
Manuel José Joaquín del Corazón de Jesús Belgrano, nació en BuenosAires el 3 de Junio de 1770 y falleció el 20 de Junio de 1820.
Como cada 20 de junio, desde 1820, se conmemora el paso a la inmortalidad de Manuel Belgrano, creador de la insignia por excelencia. es considerado uno de los padres de la Patria. Manuel Belgrano es algo más que el creador de la Enseña Nacional, fue un hombre clave en el Cabildo Abierto y tuvo un rol protagónico como miembro de la Primera Junta de Gobierno. Sus ideas aún son vigentes porque él pugnó –pese a los cánones de su época- por la igualdad de las mujeres en el acceso a la educación y al trabajo. Esta celebración, pese a recordar su muerte, nos enseña a sentirnos orgullosos de nuestras raíces y aquellos logros obtenidos con tanto esfuerz

sábado, 23 de septiembre de 2017

Asociacion Escuelas Hermanas- Mencion Madre Teresa de Calcuta para - Ida De Vincenzo

Mencion * Premio Internacional MADRE TERESA DE CALCUTA, (World Federation for Ladies Grand Masters)






Mencion * Premio Internacional MADRE TERESA DE CALCUTA, (World Federation for Ladies Grand Masters)

ASOCIACION ESCUELAS HERMANAS SAN CLEMENTE DEL TUYU-* Premio Internacional AWARD THE BEST!!!









ASOCIACION ESCUELAS HERMANAS SAN CLEMENTE DEL TUYU
5º Encuentro Internacional de Escuelas Hermanas.
Organizado por Programa Escuelas Hermanas-

La artista Visual Ida De Vincenzo (ciudadana Ilustre de Cropalati, Embajadoras de la cultura de Cropalati, Calabresa en el mundo, Embajadora de Paz, Eslabon en la cadena de la Paz,) fue distinguida con los siguientes premios:
PREMIACION INTERNACIONAL
* Premio Internacional AWARD THE BEST!!! Solo los mejores
* Primer Premio Artista Visual.
Mencion * Premio Internacional MADRE TERESA DE CALCUTA, (World Federation for Ladies Grand Masters)
Firmo el Acta de Hermanamiento y recibio la Medalla.
Por el presente se le otorga el certificado de Hemanamiento , apoyo y Membresia de por vida , a la Artista visual Ida De Vincenzo, para el fortalecimiento de la comunicación entre la artista y las demas escuelas , federaciones y asociaciones que conforman el programa internacional de Escuelas Hermanas como una forma de acercamiento y un camino para la Paz teniendo a los jóvenes como protagonistas a traves de la educación de la cultura y el deporte.


jueves, 31 de agosto de 2017

CIEN POETAS POR LA PAZ -PARTICIPA LA ART. VISUAL IDA DE VINCENZO-{OBRA -YO,CIUDADANA DEL MUNDO.












100 POETAS POR LA PAZ -Participa Ida De Vincenzo.
Coordinacion Veronica Bianchi
Declarado de interes por el Ministerio de Cultura Presidencia de la Nacion.
Auspician.
La academia Norteamerica de Literatura Moderna.
Consejo de Paz , de la Rep.Argentina.
Cajamarca Identidad y Cultura. Peru
Abrace Representaciones culturales.
Mil milenios de Paz.
WorldWide Peace Organization,
Centro Cultural Artistico Legislativo.CCAL.
MEC-
Legislatura Provincia de Cordoba.

viernes, 25 de agosto de 2017

PREMIO ARTE MILANO- EN LA FOTO EL CRITICO DE ARTE VITTORIO SGARBI Y DETRAS LA OBRA DE IDA DE VINCENZO

PREMIO ARTE MILANO-SELECCIONADA LA ART.VISUAL IDA DE VINCENZO

PREMIO INTERNAZIONALE "ARTE MILANO" -Seleccionada la art.visual Ida De Vincenzo. comentarios sobre sus obras, realizados por el prestigioso Critico de Arte Vittorio Sgarbi, y el curador Sandro Serradifalco. 


En la foto, El critico de arte Vittorio Sgarbi y una obra de Ida.


                                                        

sábado, 21 de mayo de 2016

TENGO UNA HISTORIA PARECIDA A MUCHAS MUJERES INMIGRANTES PERO NO IGUAL


"Tengo una historia parecida a muchas mujeres inmigrantes calabresas.
Nací en Cropalati, Calabria.-Italia, en un pueblito arriba de la
montaña, que parece sacado de algún cuento, desde cualquier lugar se
pueden ver hermosos paisajes.
Nací cuando ya había pasado la segunda guerra mundial, mi papa había
estado combatiendo y habíamos sufrido las consecuencias, por eso
emigramos, yo tenía 2 años. Aunque los años pasaban, en la casa de mis
padres, siempre se hablaba de lo mismo: de la tierra lejana, de la
nostalgia , de la familia y de cosas inherentes a la familia
calabresa, por eso la cultura y la lengua italiana cobraron suma
importancia en mi vida, siempre estuve en contacto con mis raíces.
Después de 50 años pude regresar, conocer y recibir el cariño de mi
familia lejana, quedé conmovida por el esplendor de los paisajes de un
mundo que ahora reconozco como propio, nací de nuevo, pude unir el
ayer y el hoy. Es mi segunda casa , como me gusta llamarla, ya que en
mi corazón esta Italia y Argentina por igual...

Hace algunos años un hecho casual me acercó a la pintura, ella esta
vinculada con el alma ,y sin buscarlo ,se trasformó en un grito que
surge de lo profundo de mi interior y se plasma en colores y vivencias
recuperadas..."